Al via la Casa della comunità a Squillace, l’Opi Catanzaro: «Un traguardo che eleva il prestigio e il valore della professione infermieristica sul territorio»

Taglio del nastro alla presenza del Generale Battistini e di tante autorità fra sindaci e amministratori. La presidente Cavaliere: “Nasce un nuovo modello di sanità proattiva e di prossimità”

 – SQUILLACE (CZ) – 1 GIUGNO 2026– È stata inaugurata ufficialmente oggi la nuova Casa della Comunità di Squillace, un tassello cruciale per la riorganizzazione della sanità territoriale e per il potenziamento dei servizi di assistenza primaria nell’area. La cerimonia ha visto una massiccia partecipazione istituzionale, a testimonianza dell’alto valore strategico che il nuovo presidio riveste per l’intera comunità.

Al taglio del nastro erano presenti il Commissario Straordinario della Sanità calabrese, Generale Antonio Battistini, il direttore sanitario dell’ASP di Catanzaro, Dottor Antonio Gallucci, e la direttrice del Distretto Sanitario di Soverato, Dottoressa Maria Concetta Loprete.

Significativa la presenza delle rappresentanze politiche regionali e provinciali, con la partecipazione dei consiglieri regionali Gianpaolo Bevilacqua ed Enzo Bruno. A fare gli onori di casa il sindaco della città di Squillace, Enzo Zofrea, affiancato dai sindaci del territorio, dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta e dalle massime autorità civili, militari e religiose locali.

La nuova struttura si propone come un modello organizzativo innovativo, volto a superare la visione ospedalocentrica per scommettere su una medicina proattiva, vicina alle persone e capace di integrarsi pienamente con i servizi socio-sanitari.

In questo contesto di profondo rinnovamento, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Catanzaro ha espresso profonda soddisfazione, evidenziando come la Casa della Comunità rappresenti lo spazio ideale per consacrare il prestigio e il contributo scientifico e assistenziale della categoria.

«L’apertura di questo presidio a Squillace è un momento di straordinario orgoglio e segna una svolta per la sanità di prossimità – ha dichiarato la Presidente dell’OPI di Catanzaro Giovanna Cavaliere -. All’interno di questa struttura, la figura dell’infermiere, e in particolare l’infermiere di famiglia e comunità (IFeC), emerge come pilastro insostituibile per la presa in carico globale del cittadino, la gestione delle cronicità e l’orientamento nei percorsi di cura.

L’inaugurazione non è solo un traguardo logistico, ma un riconoscimento formale che eleva ulteriormente il prestigio e la dignità della nostra professione sul territorio, dimostrando che gli infermieri sono il vero motore della sanità del futuro, capaci di coniugare competenze cliniche avanzate e profonda umanità a stretto contatto con i bisogni reali della popolazione».

La forte sinergia dimostrata oggi da tutte le istituzioni presenti — dai vertici della struttura commissariale e aziendale, ai rappresentanti politici regionali e locali, fino ai primi cittadini del territorio — conferma la volontà condivisa di investire su una salute pubblica equa, accessibile e fondata sulla competenza dei professionisti della salute.