Un Secolo di Sapere, un Futuro di Eccellenza
L’OPI di Catanzaro a Roma per la storica Giornata Internazionale dell’Infermiere

La delegazione dell’OPI di Catanzaro presente all’Auditorium Antonianum.
C’era un’emozione palpabile, densa di storia e di profondo orgoglio professionale, lo scorso 12 maggio all’Auditorium Antonianum di Roma. In una cornice istituzionale di altissimo profilo, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Catanzaro ha partecipato con una propria delegazione ufficiale alle celebrazioni nazionali per la Giornata Internazionale dell’Infermiere 2026, un evento magistralmente organizzato dalla FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche).
Il tema scelto per quest’anno, “Un Secolo di Sapere Infermieristico: Nati per prendersi cura, formati per eccellere”, non è stato un semplice slogan, ma la sintesi di un viaggio straordinario. Un percorso iniziato esattamente cento anni fa con il Regio decreto del 1925, che istituì le prime Scuole convitto professionali, e giunto oggi a un traguardo epocale per la nostra categoria e per l’intero Servizio Sanitario Nazionale.
L’intervento del Capo dello Stato
Il momento più alto e solenne della mattinata è stato indubbiamente l’ingresso del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, accolto dalle note dell’Inno nazionale. Le parole del Presidente hanno risuonato come un faro per tutti i presenti: ha voluto ricordare l’“appassionata dedizione” di tutto il personale infermieristico, specialmente nei giorni più complessi dell’emergenza Covid, definendo le infermiere e gli infermieri “un motore che spinge lungo il percorso della civiltà”. Un riconoscimento inestimabile che onora il sacrificio, la scienza e l’umanità di chi, ogni giorno, sceglie di stare accanto a chi soffre.



I lavori, aperti dalla densa relazione introduttiva della Presidente FNOPI Barbara Mangiacavalli, hanno visto la partecipazione di figure di primissimo piano, tra cui il Ministro della Salute, Orazio Schillaci. Di straordinario spessore è stato l’intervento del Giudice della Corte Costituzionale Francesco Saverio Marini, che ha tracciato il “fondamento costituzionale del sapere infermieristico”, legando indissolubilmente la nostra professione alla tutela del diritto alla Salute – intesa come spesa costituzionalmente necessaria – e definendo il ruolo cruciale che l’infermiere riveste all’interno del sistema democratico e sociale del Paese.




Interventi del Ministro Schillaci, del Giudice Marini e della Presidente FNOPI Mangiacavalli.
Ma se le radici sono salde, lo sguardo è fermamente rivolto all’orizzonte. La tavola rotonda, moderata con puntualità dal giornalista Francesco Giorgino, ha esplorato le nuove sfide della professione. Come evidenziato dalla Professoressa Rosaria Alvaro e dai massimi esponenti del panorama accademico e scientifico italiano, celebriamo oggi non solo il trentennale della formazione universitaria e i vent’anni dai primi dottorati di ricerca, ma accogliamo con determinazione la vera rivoluzione di questo 2026: la piena realizzazione delle lauree magistrali specialistiche a indirizzo clinico. Un passaggio cruciale che ci permette di disegnare, finalmente, un modello di assistenza cucito su misura sulle reali e mutate necessità dei cittadini.
L’Impegno dell’OPI Catanzaro
Per la delegazione dell’OPI di Catanzaro, essere presenti a Roma in questa giornata e vivere in prima persona un momento di tale levatura ha rappresentato non solo un profondo onore, ma l’assunzione di un rinnovato impegno da riportare e far fiorire sul nostro territorio. Testimoniare questa evoluzione ci investe di una grande responsabilità: quella di continuare a promuovere, a livello locale, un’assistenza infermieristica sempre più moderna e sicura, basata sulla ricerca, sull’eccellenza formativa e sulla centralità della persona.
“Perché da un secolo nasciamo per prenderci cura degli altri, ma oggi, più che mai, siamo formati per eccellere.”

La delegazione dell’OPI di Catanzaro a Roma.



